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Il Consiglio Comunale


Il Presidente del Consiglio:
Roberta Elisa Baeli




POPOLO DELLA LIBERTA'
Nunzio Coscia
Ubaldo Scotto Di Cesare
Lorenzo La Porta
Giovanni Carmine Fabiano
Antonella Intra
Ercole Lequoque(CAPOGRUPPO)
Rosa Simone
Vera Fiammetta Silvana Solange Cocucci
Maurizio Tarenzi
Elisa Roberta Baeli
Irene Vanazzi
   
LEGA NORD

Giorgio Meroni (CAPOGRUPPO)

 
MEDIGLIA X TE

Pierangelo Avanzi (CAPOGRUPPO)
Stefano Ghilardi

 
FARE MEDIGLIA
NelloScarabottolo (CAPOGRUPPO)
Roberto Lanni

Attribuzioni dei consigli
(art. 42 d.lgs. 267/2000)

  1. Il consiglio e' l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo.
  2. Il consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti attifondamentali:
    1. statuti dell'ente e delle aziende speciali, regolamenti salva l'ipotesi di cui all'articolo 48, comma 3, criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;
    2. programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie;
    3. convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia, costituzione e modificazione di forme associative;
    4. istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;
    5. organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell'ente locale a societa' di capitali, affidamento di attivita' o servizi mediante convenzione;
    6. istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;
    7. indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
    8. contrazione di mutui e aperture di credito non previste espressamente in atti fondamentali del consiglio ed emissioni di prestiti obbligazionari;
    9. spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;
    10. acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari;
    11. definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, nonche' nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.
  3. Il consiglio, nei modi disciplinati dallo statuto, partecipa altresi' alla definizione, all'adeguamento e alla verifica periodica dell'attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco o del presidente della provincia e dei singoli assessori.
  4. Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via d'urgenza da altri organi del comune o della provincia, salvo quelle attinenti alle variazioni di bilancio adottate dalla giunta da sottoporre a ratifica del consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.