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Deroghe ai limiti di rumore


Attività di spettacolo

Per le attività di spettacolo che comportano il superamento dei limiti di rumorosità è necessario ottenere delle autorizzazioni in deroga, secondo quanto previsto dall’art. 6 – com. 1 – lettera h della Legge n. 447 del 1995.
A chi presentare la richiesta
La richiesta di autorizzazione in deroga ai limiti di rumore, deve essere presentata insieme alle richieste di licenze accessorie o principali di spettacolo sia per attività continuative sia per manifestazioni temporanee devono essere presentate al Settore Commercio. Il Settore Gestione del Territorio – Servizio Urbanistica ed Ecologia esprime il parere di competenza entro 30 giorni previo esame della relazione tecnica di impatto acustico da parte di Arpa Lombardia e a seguito di un’istruttoria che possono implicare: richiesta di ulteriore documentazione, verifiche di carattere amministrativo, accertamenti tecnici da parte di Arpa Lombardia, verifica del rispetto delle prescrizioni in precedenti autorizzazioni, valutazione di procedimenti amministrativi per inquinamento acustico eventualmente aperti o archiviati.

Attività di cantiere

Per le attività di cantiere che comportano il superamento dei limiti di rumorosità è necessario ottenere delle autorizzazioni in deroga, come previsto dall’art. 6 – com. 1 – lettera h della Legge n. 447 del 1995.
A chi presentare la richiesta
Le richieste di autorizzazione in deroga ai limiti di rumore per attività di cantiere devono essere presentate in duplice copia dal legale rappresentante dell’impresa esecutrice dei lavori indicata nel procedimento edilizio, almeno 30 giorni prima del previsto inizio attività presso il Settore Gestione del Territorio – Servizio Urbanistica ed Ecologia.
Quando i lavori hanno come oggetto ristrutturazioni, nuove costruzioni, risanamento conservativo di interi edifici e opere in sottosuolo, è necessario allegare alla richiesta una relazione tecnica prodotta da un tecnico competente in acustica ambientale che dovrà riportare in particolare:
1. relazione tecnico-descrittiva sulle sorgenti, ubicazione, orientamento, caratteristiche costruttive, potenza sonora e ogni altra informazione ritenuta utile;
2. eventuale conformità a norme nazionali e comunitarie di limitazione delle emissioni sonore nonché un elenco dei livelli di emissione sonora delle macchine che si intende utilizzare e per le quali la normativa nazionale prevede l'obbligo di certificazione acustica;
3. descrizione di tutti gli accorgimenti tecnici e procedurali che saranno adottati per la limitazione del disturbo e la descrizione delle modalità di realizzazione;
4. eventuale articolazione temporale e durata delle varie attività del cantiere;
5. limiti richiesti e loro motivazione per ognuna delle attività previste.